Per avere una “democrazia economica” a livello mondiale, ha osservato il presidente delle Acli, Luigi Bobba, introducendo i lavori del convegno di Vallombrosa, è importante il ruolo delle comunità, “aperte alla pluralità delle culture e dunque ecumeniche e inclusive” e dei corpi intermedi (tra cui le associazioni, il terzo settore), in modo che la società “sia controllabile dai cittadini stessi”. La cosiddetta “democrazia associativa” oggetto del convegno consiste dunque in “una integrazione della democrazia rappresentativa, non un suo rovesciamento”. ” “Mons. Giampaolo Crepaldi, segretario del Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, intervenuto al convegno, ha ricordato che “il cristianesimo ha una sua fortissima specificità nell’annunciare l’unità del genere umano e quindi l’appartenenza ad un’unica comunità umana”. Per questo la dottrina sociale della Chiesa “può contribuire a superare lo stallo nella contrapposizione tra liberalismo e comunitarismo”. Da qui l’obiettivo affidato alle associazioni cristiane di “formare ad una partecipazione locale-universale, particolare-universale”.” “