CALCIO: MONS. C.MAZZA (CEI), “COINVOLGERE E RESPONSABILIZZARE LE ‘BANDE’ DEI TIFOSI”

“Significativo e istruttivo” così mons. Carlo Mazza, direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale del tempo libero, turismo e sport giudica quanto è accaduto recentemente a Brescia, dove il presidente della squadra locale Corioni e l’allenatore Mazzone hanno rivelato di subire pressioni e ricatti da frange di propri tifosi per avere agevolazioni e finanziamenti per le attività dentro e fuori lo stadio.” “”La questione – dichiara mons. Mazza – è che nel calcio-business può accadere di tutto perché non esistono regole certe. Se domina solo il denaro, facilmente si incrinano la solidarietà e la giustizia. Le autorità preposte al calcio dovrebbero esercitare le loro funzioni, definire un ordinamento condiviso, comporre gli interessi, far rispettare diritti e doveri da parte di ogni componente del calcio stesso”. “Sorprendente” poi per mons. Mazza, è l’emergere “del ruolo dei tifosi-ultras, sempre più incalzanti e determinati, minacciosi nelle richieste, come soggetti portatori di diritti e raramente di doveri. Trattati spesso come massa da traino, oggi alzano il prezzo sicuri di avere la piazza per sé, forzando l’incertezza di molti presidenti non più disposti a concedere privilegi e regalie. Nel mezzo restano i milioni di tifosi veri che chiedono trasparenza, bel gioco e serenità sportiva”. Riguardo le nuove norme antiviolenza recepite dal recente decreto legge queste “vanno nella giusta direzione e rappresentano strumenti dissuasivi necessari, consentono interventi repressivi largamente invocati dall’opinione pubblica”. Tuttavia per queste “bande” di tifoserie Mazza auspica “un coinvolgimento più stretto e sistematico, un patto di non belligeranza, forse un’offerta di corresponsabilità nella gestione dei biglietti e del mercato indotto, inducendo forme collaborative e integrative”.” “Nonostante il calcio moderno sia “il fantasma del vecchio calcio”, conclude mons. Mazza, “va amato e seguito con fiducia in quanto esprime lo sforzo di unire insieme valori sportivi, beni economici e finanziari, produzione di spettacolo”.” “” “