DOPO G8: MORO (ASSOCIAZIONI CATTOLICHE), “NON CONTRO-VERTICI MA IMPEGNI CONCRETI”

“La questione degli appuntamenti internazionali rischia di essere un falso problema”. E’ il parere dell’economista Riccardo Moro, coordinatore dell’incontro delle associazioni cattoliche del 7 luglio a Genova e della Campagna ecclesiale per la remissione del debito estero, a proposito delle polemiche in vista dei programmati incontri della Fao e della Nato in Italia. “Ci sorprende che si voglia organizzare un contro vertice contro la Fao – dice Moro in un’intervista che verrà pubblicata nel prossimo Sir bisettimanale -, che è organismo delle Nazioni Unite, dove la maggioranza è costituita dai Paesi del Sud. Tra la Fao e le organizzazioni non governative c’è un lavoro di collaborazione che ha dato e continua a dare risultati. E’ chiaro che questi eventi, come pure gli incontri annuali della Banca mondiale e del Fondo monetario internazionale di fine settembre, avranno la nostra attenzione. Ma noi non vorremmo inseguire gli eventi altrui; cercheremo di trovare modalità che permettano di centrare l’attenzione sui contenuti”. A più di un mese dal vertice dei G8 si apre una nuova fase di lavoro per le associazioni cattoliche, che si erano incontrate a Genova il 7 e 8 luglio (oltre 3000 giovani, in rappresentanza di sessanta organizzazioni) per consegnare un proprio “Manifesto ai leader dei G8″. (segue) ” “” “