L’ecumenismo un po’ stanco degli adulti ha bisogno della freschezza dei giovani? “Quello di oggi – risponde don Aldo Giordano – è un ecumenismo più realista che vuole guardare in faccia i problemi. E questo non vuol dire stanchezza. Viviamo in un momento della storia in cui i problemi si discutono e certo non è più negativo del tempo in cui non si aveva neanche il coraggio di parlarne. Certo, l’incontro dei giovani e dei responsabili dello loro Chiese fa sperare che il cristianesimo in Europa riceva un nuovo impulso. Sarebbe bello se tutti ripartissero da qui con la fiducia che la stanchezza, se c’è, può essere vinta”. ” “Oggi pomeriggio il Ccee celebra i trent’anni della sua fondazione avvenuta ufficialmente il 23-24 marzo 1971. In realtà già dal ’65 i presidenti di alcune conferenze episcopali europee cominciarono ad incontrarsi all’interno di un comitato la cui responsabilità era del card. Roger Etchegaray. Oggi alla guida del Ccee è il card. Miloslav Vlk, arcivescovo di Praga. Questo pomeriggio, nel corso della assemblea plenaria del Ccee a Strasburgo, verrà nominata la nuova presidenza. ” “