GIOVANNI PAOLO II: ANCHE I NEOCATECUMENALI HANNO BISOGNO DI UNA “CHIARA REGOLA DI VITA”

Nonostante i “frutti preziosi” portati in trent’anni di vita, l’esistenza del Cammino neocatecumenale dipende da “alcuni adempimenti ineludibili”, e in particolare dalla “stesura di una precisa normativa statutaria in visa di un suo formale riconoscimento giuridico”. E’ quanto scrive oggi il Papa, in una lettera inviata al card. James Francis Stafford, presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, sottolineando che per i neocatecumenali si apre “una fase nuova, decisiva per l’avvenire”, visto che il riconoscimento e l’accoglienza dei carismi “richiede un discernimento profondo della volontà di Dio e deve essere accompagnato dalla preghiera costante, perché i cuori si aprano docilmente alla voce dello Spirito nella comunione ecclesiale”. Il culmine del processo del riconoscimento e dell’accoglienza dei carismi, ha affermato il Papa, “è l’atto ufficiale del riconoscimento e dell’approvazione degli statuti come chiara e sicura regola di vita”. “Nessun carisma dispensa dal riferimento e dalla sottomissione ai Pastori della Chiesa”, ha ricordato infatti Giovanni Paolo II citando l’esortazione apostolica “Christifideles laici”, ed è solo “a questa condizione che i carismi, nella loro diversità e complementarietà, possono cooperare al bene comune”. Oltre che “nuovo punto di partenza”, l’elaborazione degli statuti “è segno visibile di una identità ecclesiale matura”, ha detto il Pontefice invitando il Pontificio Consiglio per i Laici ad “accompagnare il Cammino neocatecumenale in questa tappa determinante della propria vita”, ormai avviata verso la fase conclusiva. Un obiettivo, questo, ha concluso il Papa, per il quale il dicastero vaticano – a cui spetta l’approvazione finale degli statuti – “potrà contare sulla collaborazione e sullo spirito di filiale docilità del Cammino neocatecumenale”. Oggi il Papa ha nominato, inoltre, nunzio apostolico in Italia e nella Repubblica di S. Marino mons. Paolo Romeo, arcivescovo di Vulturia, finora nunzio apostolico in Canada.