La politica è “necessaria”, dobbiamo tutti “gratitudine ai politici” a cui però bisogna chiedere “competenza e rettitudine morale”, il voto “è un dovere”: sono questi i valori di fondo proposti dall’ufficio di pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Bari-Bitonto, in un documento dal titolo “Note etiche per candidati ed elettori”. Uno dei pensieri iniziali ricorda che “oggi è difficile riaffermare il primato della politica” per i tanti scandali e le incoerenze di vari protagonisti. Tuttavia, “la Chiesa stima degna di lode e di considerazione l’opera di coloro che per servire gli uomini si dedicano al bene della cosa pubblica”. Davanti all’appuntamento elettorale italiano, il documento richiama quindi i partiti a “selezionare i candidati con criteri di rettitudine morale e provata competenza”, chiedendo ai cittadini di esercitare il proprio dovere di elettori con serietà e dopo avere attentamente valutato le varie proposte. Nell’appello finale contro l’astensionismo si sottolinea che “non è possibile lasciare irresponsabilmente nelle mani altrui problemi importantissimi quali la promozione degli ultimi, specie disoccupati ed extracomunitari, il lavoro, la qualità della vita, l’emergenza ambientale e quella mafiosa, i servizi alla persona, l’animazione culturale”. Quanto al ruolo delle comunità cristiane di fronte alla politica, si ricorda che “è patrimonio ecclesiale la coscienza di dover educare al sociale e al politico”, accompagnando il cammino degli eletti “nella ricerca di orientamento e direzione”.