A SORESINA (CR) NASCE UN ‘PRONTO SOCCORSO LINGUISTICO’

“Accogliere la famiglia di provenienza, favorirne l’integrazione con le altre famiglie straniere ed italiane, inserire gli alunni nella scuola ed insegnare loro la lingua italiana”, sono i compiti degli ‘operatori scolastici’ che fanno parte di un “pronto soccorso linguistico” attivato a Soresina (Cr) grazie all’Opera Pia Robbiani, promosso in collaborazione con l’Istituto comprensivo “G.Bertesi”, con il Centro di aggregazione giovanile e la parrocchia di Soresina. A riferirlo nel suo ultimo numero il settimanale della diocesi di Cremona, “La Vita cattolica”.” “”L’iniziativa di formare personale competente all’insegnamento dell’italiano come seconda lingua – scrive il settimanale – è nata da un’esigenza concreta: negli ultimi anni la scuola ha visto crescere la percentuale dei bambini stranieri, che nella sola scuola elementare di Soresina tocca il 6%. Da qui la necessità di avviare il loro inserimento in una realtà in cui non hanno un linguaggio a cui agganciarsi per esprimere anche concetti elementari di sopravvivenza e convivenza”.” “Per questo motivo è stato istituito il “Corso di formazione per educatori propedeutico all’insegnamento dell’italiano come seconda lingua” composto da 10 incontri di 3 ore ciascuno e 20 ore di tirocinio con bambini stranieri a cui si sono iscritte oltre 100 persone. “Il corso – prosegue il settimanale – ha offerto un approccio interculturale all’insegnamento e gli strumenti per agevolare l’inserimento degli stranieri. Se non si trovano, infatti, progetti adeguati di accoglienza che permettano loro di apprendere velocemente la lingua italiana, rischiano di chiudersi in se stessi subendo un arresto nel loro percorso educativo”. A conclusione del corso si potrà dichiarare la disponibilità a prestare servizio, per 200 ore, in qualità di “operatori scolastici” e affiancare gli insegnanti nel lavoro di accoglienza e di insegnamento della lingua italiana. ” “