Si ripeterà, come ogni anno dal Colosseo, il tradizionale esercizio della Via Crucis il giorno del Venerdì Santo. Il rito comincerà alle ore 21.15 e sarà trasmesso in mondovisione. “Giovanni Paolo II – ha dichiarato questa mattina il direttore della sala stampa della Santa Sede, Navarro-Valls – seguirà il rito in ginocchio dalla terrazza del Colle Palatino che si affaccia sul Colosseo e porterà la croce nell’ultima stazione, la XIV. Al termine, come di consueto, rivolgerà ai fedeli la sua parola”. L’anno scorso, invece, il Papa aveva portato la croce anche nella prima stazione. Per le altre stazioni, lo aiuteranno a portare la croce sacerdoti, religiosi e religiose, giovani, famiglie.” “I riti della Settimana Santa – ha annunciato ancora Navarro – entrano nel vivo Giovedì Santo, con la celebrazione della Messa del Crisma presieduta dal Papa alle ore 9.30 nella Basilica Vaticana. Il Santo Padre guiderà poi tutti i riti del Triduo Pasquale. Ancora Giovedì Santo, nel pomeriggio, Giovanni Paolo II celebrerà nella Basilica Lateranense la Santa Messa nella Cena del Signore, con la lavanda dei piedi a 12 Presbiteri. Nel pomeriggio di Venerdì Santo, alle ore 17 il Papa presiederà la Celebrazione della Passione del Signore nella Basilica Vaticana. Seguirà la Via Crucis al Colosseo. La Veglia Pasquale sarà presieduta dal Santo Padre nella Basilica Vaticana Sabato Santo, alle ore 20. La mattina di Pasqua, Giovanni Paolo II celebrerà la Santa Messa sul sagrato della Basilica di San Pietro e al termine – prima della benedizione “Urbi et Orbi” – rivolgerà al mondo il suo messaggio e l’augurio pasquale in più di 60 lingue.” “Intanto, in preparazione al viaggio in Ucraina, in programma dal 23 al 27 giugno prossimo, il Papa ha inviato una lettera a Sua Beatitudine Bolodymyr, Metropolita di Kiev e di tutta l’Ucraina, della Chiesa Ortodossa Ucraina del Patriarcato di Mosca. La lettera è stata consegnata personalmente al Metropolita dal card. Roberto Tucci, organizzatore dei viaggi papali. ” “