MESSAGGIO PER LA PACE: CREPALDI, “UNA CONDANNA PUBBLICA DEL TERRORISMO”

Il Papa chiede ai leader religiosi, ebrei, cristiani e musulmani una “condanna pubblica del terrorismo”, ha sottolineato mons. Giampaolo Crepaldi, Segretario del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, commentando questa mattina in conferenza stampa il messaggio di Giovanni Paolo II per la celebrazione della 35ma Giornata mondiale della Pace. “In questo passaggio dell’intervento del Papa – ha osservato Crepaldi – c’è un aspetto nuovo: l’aggettivo pubblico”. Cioè l’invito, rivolto anche ai leader religiosi musulmani, a passare dalla condanna “implicita” del terrorismo ad una presa di posizione “esplicita”. “Data la drammaticità degli eventi – ha detto Crepaldi – ci deve essere una presa di coscienza che deve arrivare alla condanna pubblica del terrorismo”. Questa condanna, ha annunciato il Segretario del Pontificio Consiglio, dovrebbe essere espressa da tutti i leader delle religioni mondiali che parteciperanno all’incontro di preghiera per la pace, in programma ad Assisi il 24 gennaio. “Nel programma dell’incontro per la pace ad Assisi – ha anticipato Crepaldi – è prevista una parte finale” destinata ad esprimere “un impegno comune per la pace” che si tradurrà in questa condanna del terrorismo e nell’assunzione di responsabilità per combatterlo. “Ad Assisi – ha proseguito il vescovo – i rappresentanti delle religioni si troveranno insieme per pregare e per presentare il volto delle religioni non come fonte di conflitto ma come impegno per la pace”.