SIR EUROPA: CARD. LEHMANN, UN MESSAGGIO AI MUSULMANI TEDESCHI

Un forte invito alla “collaborazione per la pace e la comprensione reciproca” è al centro dell’indirizzo di saluto rivolto dal cardinale Karl Lehmann, presidente della Conferenza episcopale, ai musulmani in occasione della fine del periodo del Ramadan. Un invito che, a detta del cardinale, è ancora più forte dopo l’11 settembre, una data in cui tutti abbiamo “sperimentato la fragilità della nostra società, in cui la convivenza tra gli uomini di fede cristiana e musulmana rischia di finire appesantita da paure, sospetti e pregiudizi”. Il cardinale Lehmann si richiama alle parole e all’esempio del Papa che “a quindici anni di distanza è tornato ad invitare i credenti ad una preghiera per la pace ad Assisi”. Facendo proprio il concetto espresso da Giovanni Paolo II, il presidente della Conferenza episcopale tedesca ricorda che “chi accoglie in sé la parola del Dio buono e misericordioso deve bandire dal suo cuore ogni forma di odio e inimicizia”. Del resto, si chiede il cardinale, ” se non lo fanno i cristiani e i musulmani chi altri può rendere questo necessario servizio alla pace?” “Ciò vale ancor di più – aggiunge – in Germania dove sia gli uni che gli altri hanno imparato ad incontrarsi nel rispetto reciproco” e dove ci sono sia “buone premesse che rischi e pericoli di soggiacere alla paura e alla sfiducia”. Proprio per scongiurare simili rischi il cardinale Lehmann invita a considerare “la favorevole circostanza che vede ancora una volta parzialmente coincidere il Ramadan e l’Avvento”. Ciò sollecita, conclude, “a dedicare i preparativi per le nostre ricorrenze religiose alla preghiera per la pace e all’incontro”.