TERRA SANTA: PARTE IL 14 DICEMBRE IL PELLEGRINAGGIO CON I DISABILI

Saranno 330 i pellegrini dell’Unitalsi che si recheranno in pellegrinaggio a Gerusalemme e in Terra Santa con l’Opera Roma a Pellegrinaggi (Orp), dal 14 al 20 dicembre. Lo ha detto oggi ai giornalisti mons. Liberio Andreatta, amministratore delegato dell’Orp, confermando che nonostante l’ “escalation” di morte e violenza degli ultimi giorni “il pellegrinaggio allo stato attuale si farà”, dal momento che “il passaggio tra Gerusalemme e Betlemme è aperto, e rimangono chiuse solo alcune entrate nei territori, come Ramallah e Gerico”. Ma soprattutto, per Andreatta, è “un messaggio chiaro” quello lanciato dal Ministro degli Esteri israeliano, Shimon Peres, che ha precisato che “non è in atto nessuna guerra alla Palestina o ai palestinesi, ma al terrorismo e alla violenza”. Ciononostante, ha aggiunto l’amministratore delegato dell’Orp, tutto verrà fatto “nella massima sicurezza e tranquillità”, e “se non sarà garantita in maniera assoluta la sicurezza e l’incolumità delle persone, anche un’ora prima della partenza potremo decidere di rimandare il pellegrinaggio”. In un tale contesto, ha sottolineato Antonio Diella, presidente dell’Unitalsi, il pellegrinaggio in Terra Santa, che comincerà nello stesso giorno in cui tutta la Chiesa è stata invitata dal Papa a vivere una giornata di digiuno in segno di pace e di preghiera, “assume il significato non di una sfida o provocazione, ma di un gesto profetico, che vuole mostrare come la pace del mondo non passa solo attraverso gesti diplomatici, ma anche attraverso la presenza di gente che soffre e che proprio per questo vuole che la sofferenza si fermi”. Il pellegrinaggio Unitalsi-Orp sarà guidato dal card. Ersilio Tonini, dal Rabbino emerito di Roma Elio Toaff e dall’ambasciatore Mario Scialoja, del Centro Islamico d’Italia, e prevede incontri con i disabili a Betlemme e Gerusalemme, con due concerti dei cantanti Amedeo Minghi e Tosca il 18 e 19 dicembre.