Una meditazione sul significato della Quaresima. Questo il tema della riflessione del Papa proposta ai pellegrini nell’udienza generale di oggi, mercoledì delle Ceneri. “Noi siamo viandanti in questo mondo – ha detto il Papa spiegando il rito delle ceneri, che egli stesso presiederà oggi pomeriggio a Santa Sabina all’Aventino – viandanti che non devono dimenticare la loro meta vera e definitiva: il Cielo. Se, infatti, polvere siamo e polvere siamo destinati a diventare, ciononostante non tutto finisce. L’uomo, creato ad immagine e somiglianza di Dio, è per la vita eterna”. ” “”La Quaresima – ha ricordato Giovanni Paolo II – è occasione favorevole per un risveglio alla fede autentica, per un recupero salutare del rapporto con Dio e per un impegno evangelico più generoso. I mezzi a nostra disposizione sono quelli di sempre, ma ad essi dobbiamo fare più intenso ricorso in queste settimane: la preghiera, il digiuno e la penitenza, nonché l’elemosina, cioè la condivisione di ciò che possediamo con i bisognosi. Si tratta di un cammino ascetico personale e comunitario, che talora risulta particolarmente arduo a causa dell’ambiente secolarizzato che ci circonda. Ma proprio per questo lo sforzo deve farsi più forte e volitivo”. “Frutto di un così coraggioso itinerario ascetico – ha concluso il pontefice – non potrà non essere una maggiore apertura alle necessità del prossimo”. Il Papa, come ogni anno, ha inviato a tutti i credenti un messaggio per la Quaresima incentrato sul tema del perdono. ” “Al termine dell’udienza generale di oggi Giovanni Paolo II ha anche lanciato un appello per l’emergenza umanitaria in Afghanistan. “Giungono allarmanti notizie di innumerevoli vittime fra gli sfollati per la siccità e la guerra civile. Migliaia di persone rischiano di morire di fame e di freddo, soprattutto i bambini, i malati e gli anziani”. Il Santo Padre ha invitato la comunità internazionale a “non dimenticare questa tragica situazione” e auspicato che “le parti in lotta in una troppo lunga e sanguinosa guerra vogliano disporre un immediato cessate il fuoco, affinché i soccorsi possano raggiungere in tempo le zone più a rischio”.” “