“Un traguardo importante da cui ripartire per rendere il mondo dell’editoria più moderno e più attrezzato per le nuove sfide che lo attendono”: così Fisc e Consis, la Federazione italiana dei settimanali cattolici ed il suo braccio operativo, il Consorzio nazionale servizi informazioni settimanali, salutano l’approvazione della nuova legge sull’editoria che il Senato ha definitivamente varato il 21 febbraio scorso.” “I presidenti dei due organismi, don Vincenzo Rini e Roberto Massimo, in una nota congiunta diffusa all’indomani dell’approvazione, si dichiarano “soddisfatti per l’obiettivo raggiunto grazie alle sinergie espresse fra le molte e variegate realtà della media e piccola editoria, ma anche per il sostegno avuto da varie parti politiche”. L’auspicio del Consis e della Fisc, che raduna circa 140 settimanali sparsi in tutta Italia, con una diffusione di circa un milione di copie, è che “ora l’impegno per questo importante settore della democrazia informativa, porti ad affrontare fra l’altro il problema del contratto di lavoro giornalistico per le piccole e medie aziende editoriali, nonché ad una più realistica definizione delle tariffe postali e della relativa procedura”.” “” “” “