I vescovi siciliani, al termine della sessione invernale della Conferenza episcopale Siciliana, svoltasi a Palermo nei giorni scorsi, “esprimono ferma condanna di ogni forma di abusivismo edilizio, soprattutto quando questo reca violenza all’ambiente naturale e al patrimonio storico, artistico e culturale”. Tale condanna, precisano i vescovi riferendosi a recenti episodi di cronaca, “riguarda particolarmente i casi di abusivismo perpetrato nell’intenzione di trarre profitto a fini speculativi, o addirittura malavitosi, dall’assenza o dal ritardo delle dovute regolamentazioni legislative in materia”. Nello stesso tempo, i vescovi siciliani “manifestano apprezzamento ai cittadini che doverosamente si sottraggono alla tentazione abusivistica, anche nei casi di deplorevole vuoto legislativo”. A proposito delle recenti dichiarazioni dell’arcivescovo di Agrigento, mons. Carmelo Ferraro, che secondo alcuni organi di stampa sarebbe “a fianco” degli abusivisti, i rappresentanti della Conferenza episcopale siciliana precisano, invece, che l’ “intedimento pastorale” dell’arcivescovo di Agrigento era “ispirato ai valori della moralità, della giustizia e della legalità”, ma purtroppo “da talune parti” non è stato “correttamente compreso”. Auspicando, inoltre, “un dibattito culturale sereno e rispettoso” su tali questioni, i vescovi siciliani “rilevano con rammarico che il divario tra Nord e il Sud d’Italia invece di diminuire continua a crescere”, in merito a “problemi sociali” come la sanità e il lavoro. Su quest’ultimo versante, per la Conferenza episcopale siciliana “occasione privilegiata di sviluppo e di lavoro sarebbe la costruzione del ponte sullo stretto di Messina, se finalmente le competenti autorità prendessero con sollecitudine la decisione di costruirlo, nel doveroso rispetto dell’ambiente e delle autorevoli indicazioni degli esperti”. Tutto ciò concludono i vescovi, “non solo per il bene delle popolazioni dell’Isola e della vicina Calabria, ma anche nell’interesse complessivo dell’Italia e degli altri paesi d’Europa”. Proprio partendo dal dibattito che è scoppiato ad Agrigento in seguito alle demolizioni delle case abusive da parte delle amministrazioni locali, la delegazione della Sicilia della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici) organizza, dal 1° al 3 marzo, un seminario sul Tema “La valle dei templi. La verità su Agrigento”, con il patrocinio del comune e della diocesi. ” “” “