E’ stato presentato oggi a Roma l’Appello per la scuola della società civile, promosso da un comitato che riunisce laici e cattolici provenienti dal mondo della scuola, della cultura e della società civile. L’appello, si legge in una nota, è rivolto a quanti avvertono “l’urgenza che si realizzi il passaggio da scuola dello Stato a scuola della società civile”, indipendentemente dall’ispirazione politica, culturale o religiosa. L’appello individua “cinque strumenti fondamentali per la concreta realizzazione della scuola della società: un’effettiva autonomia, anche economica, della scuola; la piena libertà di scelta educativa delle famiglie; una radicale semplificazione legislativa e normativa che consenta di sburocratizzare la gestione della scuola; la creazione di agenzie autonome di valutazione e certificazione della qualità del sistema scolastico, l’abolizione del valore legale del titolo di studio”. Obiettivo del Comitato per la scuola della società civile è quello di diventare “laboratorio” e “pensatoio” per delineare una scuola alternativa. Stefano Versari, dell’Agesc, è il coordinatore del Comitato, di cui fanno parte anche Dario Antiseri, Ferdinando Adornato e Giorgio Bocca.