VENETO: APPELLO DEI SETTIMANALI DIOCESANI PER LE RIFORME

Un appello congiunto ai parlamentari per l’approvazione in seconda lettura della riforma del Titolo V della Costituzione verrà pubblicato domani dai settimanali diocesani del Veneto. A darne notizia è “L’Amico del Popolo”, organo di informazione della diocesi di Belluno. L’argomento è all’ordine del giorno del calendario della Camera per il prossimo 19 febbraio. “Senza la nuova cornice costituzionale – scrivono nel documento i settimanali – viene infatti meno la possibilità per le Regioni a statuto ordinario di riscrivere i propri Statuti in chiave autonomistica e ‘federalista’ che valorizzi le capacità di autogoverno delle comunità locali”. Ricordando un precedente appello in materia già rivolto ai parlamentari e pur consapevoli dei diversi orientamenti politici formatisi “intorno al testo di riforma”, i settimanali “ritengono prioritario consentire l’avvio della stagione costituente degli Statuti regionali, i quali, privi della pur lacunosa riforma costituzionale, non potrebbero decollare” perché mancanti di “alcuni fondamentali riferimenti sulle nuove competenze e l’ipotesi di conseguire ‘ulteriori forme’ di autonomia”. Ad avviso dei settimanali diocesani “l’opinione pubblica ritiene che sia il tempo di misurare l’evoluzione delle istituzioni democratiche verso processi sempre più vicini ai cittadini” e pertanto uno slittamento dell’approvazione della riforma alla prossima legislatura costituirebbe solo “un ulteriore, ingiustificato ritardo sul versante dell’adeguamento degli ordinamenti regionali a una prospettiva sempre più sentita dalla società civile”.