E’ pronto il testo della “Charta oecumenica – Linee guida per la cooperazione tra le Chiese in Europa” che sarà firmato a Strasburgo, domenica 22 aprile, dal Metropolita Jérémie e dal card. Miloslav Vlk, rispettivamente presidenti della Kek (Conferenza delle Chiese europee) e del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa). L’accordo è stato raggiunto durante l’incontro del comitato congiunto della Kek e del Ccee che si è svolto a Porto (Portogallo) dal 26 al 29 gennaio scorsi. Il nuovo testo – scritto dopo due anni di consultazione – descrive i fondamentali compiti ecumenici e ne fa derivare una serie di linee guida e di impegni. “Essa – si legge nel comunicato stampa finale – desidera promuovere, a tutti i livelli della vita delle Chiese, una cultura ecumenica del dialogo e della collaborazione e dare adeguati criteri in questo ambito. L’autorità della Charta è legata dall’impegno volontario delle Chiese e delle organizzazioni ecumeniche che saranno invitate ad adottare questo ‘testo base’ e ad adattarlo secondo la loro particolare situazione, in accordo con le loro realtà ecumeniche partner”. La firma avrà luogo alla conclusione dell’Incontro ecumenico europeo che si svolgerà a Strasburgo dal 17 al 22 aprile prossimi. Parteciperanno all’incontro, in eguale numero, i responsabili e i giovani rappresentanti delle Chiese. ” “A Porto, le Chiese hanno parlato anche del documento vaticano ‘Dominus Jesus’: il comitato ha riconosciuto che è stato “motivo di sofferenza per diversi cristiani” ma ha anche sottolineato la necessità che se ne faccia una lettura attenta, approfondita e correttamente contestualizzata”. Gli altri temi affrontati sono stati l’impegno delle Chiese europee e delle Conferenze episcopali di fronte alle istituzioni europee; la promozione della pace e della riconciliazione nel Sud-Est Europa; la violenza contro le donne. Si terrà infine a Sarajevo dal 10 al 16 settembre la conferenza “Cristiani e musulmani in Europa. Responsabilità e impegno religioso in una società pluralista”.” “