La Comunione anglicana e la Chiesa cattolica hanno annunciato oggi la costituzione di un nuovo gruppo di lavoro composto da rappresentanti delle due chiese provenienti da vari paesi del mondo. Il gruppo, si legge in una nota diffusa oggi dalla sala stampa vaticana, avrà il compito di studiare la relazione tra i cattolici e gli anglicani di tutto il mondo, “consolidando i risultati raggiunti in più di 30 anni di contatti e dialoghi ecumenici e pianificando il cammino per il futuro”. L’idea di costituire un gruppo di studio era nata nel corso di uno speciale incontro internazionale di vescovi anglicani e cattolici che si è svolto in Mississauga, Canada, nel maggio dello scorso anno. L’incontro – al quale hanno partecipato anche l’arcivescovo di Canterbury, George Carey, e il card. Edward Cassidy, presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani – ha cercato di fare il punto sulle relazioni ecumeniche nelle differenti parti del mondo e si è concluso con un comunicato dal titolo “Communion in mission” nel quale i vescovi esprimono la loro convinzione che anglicani e cattolici condividono un grado di fede comune che rende oggi possibile “una maggiore cooperazione e missione”. ” “La nota ricorda infine che dal 1970, la Comunione Anglicana e Chiesa cattolica si sono reciprocamente impegnate nel dialogo teologico costituendo una speciale commissione – l’Arcic – che continuerà il suo lavoro.” “