CEI: OLTRE SEI MILIARDI DI OFFERTE PER GLI ALLUVIONATI DEL PIEMONTE

Ammonta a circa 3 miliardi e 640 milioni la cifra che la Chiesa cattolica italiana, tramite la delegazione regionale della Caritas, ha distribuito alle famiglie, alle piccole imprese e agli istituti religioni colpiti dall’alluvione del 15 e 16 ottobre scorsi in Piemonte e Val d’Aosta. A questi, informa la delegazione regionale della Caritas di Piemonte e Valle d’Aosta, vanno aggiunti 2 miliardi e 650 milioni che le 8 diocesi alluvionate hanno “ricevuto e consegnato direttamente alle persone maggiormente disagiate nel proprio territorio”. Complessivamente, dunque, le offerte ricevute e stanziate per l’alluvione ammontano a circa 6 miliardi e 290 milioni, tra cui – si legge nella nota – 3 miliardi donati dalla Cei, grazie ai fondi dell’otto per mille, e 200 milioni stanziati dalla Caritas italiana Ieri, il Comitato per l’Alluvione della Caritas ha deliberato gli ultimi stanziamenti che sono andati in favore delle diocesi più colpite: 400 milioni ad Aosta, 300 a Casale Monferrato e 128 a Vercelli. “L’assegnazione degli aiuti da parte della Caritas – spiega don Giovanni Perini, delegato regionale della Caritas – avviene tenendo conto dei bisogni delle persone più che dei danni subiti e vuole essere un segno di vicinanza della Chiesa a chi si è trovato in difficoltà a causa dell’alluvione. Non si tratta di dare contributi ma di trasferire a chi ha bisogno il dono delle persone che generosamente hanno fatto offerte o che hanno deciso di destinare la quota dell’otto per mille alla chiesa cattolica”.