FILIPPINE: A. P. BAUTISTA (FIDES) “LA RIVOLUZIONE PACIFICA È POSSIBILE”

“La crisi presidenziale è stata una ‘benedizione mascherata’. Siamo benedetti perché abbiamo nuovamente dimostrato che una “rivoluzione pacifica” è possibile. Lo spirito dell’Edsa è ancora nei nostri cuori”. Scrive così, in un messaggio per l’agenzia internazionale Fides, Aissa P. Bautista, segretario delle Pontificie opere missionarie (Pom) nelle Filippine, poche ore dopo le dimissioni dell’ex presidente Joseph Estrada e la nomina del nuovo Gloria Arroyo.” “”C’è davvero un intervento divino in tutto quanto è accaduto, come ha detto il card. Jaime Sin – afferma Bautista – . Nel popolo filippino lo spirito di unità e di ribellione contro un dittatore e un leader corrotto come il presidente Estrada è il risultato del nostro passato coloniale. Molte nazioni hanno cercato di colonizzarci nel secolo scorso: per questo vi è in ogni filippino un grande desiderio e una lotta per la libertà”. Sebbene Bautista non si dica “orgoglioso di proclamare che siamo la sola nazione a maggioranza cristiana in Asia” perché – dichiara – “finora non abbiamo condiviso abbastanza la fede con le nostra nazioni vicine”, “in tempi come questi sono orgoglioso di affermare che la religione è il fattore determinante del nostro successo”. “Inoltre nella protesta tenuta all’Edsa, – conclude il segretario delle Pom – tutte le altre denominazioni cristiane si sono unite a noi cattolici. C’è unità nella diversità. Questo è stato il nostro più grande desiderio: ut unum sint, che tutti siano una cosa sola! Per me la celebrazione del Giubileo è appena cominciata… ” “