“In Sierra Leone più di 5000 bambini e ragazzi a partire dai 5 anni hanno combattuto costretti e reclutati sia dal Governo, che dalle forze di opposizione guerre per loro inspiegabili. Hanno combattute sotto l’effetto di alcol e droghe, a volte contro le loro stesse famiglie e i loro coetanei. Altri 5000 bambini e ragazzi sono stati “reclutati” dai ribelli per trasportare merci, cucinare; le ragazze costrette a schiavitù sessuale”. Nell’informare di questa sempre tragica situazione l’Azione cattolica italiana annuncia che domani, 19 gennaio, il vescovo di Makeni (Sierra Leone) incontrerà i giornalisti alle ore 12 a Roma, in via della Conciliazione 1.” “”Dal 7 luglio 1999, – aggiunge l’Ac – da quando cioè è stato firmato l’armistizio, è cominciata l’opera di reinserimento e rieducazione dei bambini che hanno subito atroci violenze fisiche e psicologiche, per ridonare loro una vita normale”. Grazie ai centri di accoglienza “Interim Care Center” della diocesi di Makeni quasi 1000 bambini sono stati accolti nell’anno 2000. 700 bambini sono stati riscattati e liberati. Altri 500 frequentano le scuole primarie e 150 ragazzi sono stati avviati al lavoro”. ” “L’Ac in collaborazione con altre associazioni, ha già raccolto oltre un miliardo per contribuire al lavoro dei centri di accoglienza della diocesi di Makeni.” “” “