“Continua, pertinace e arrogante” così il Copercom, il Coordinamento delle associazioni per la comunicazione, composto da 25 associazioni che rappresentano, insieme, non meno di 3 milioni di famiglie italiane, giudica la violazione delle norme di legge in materia di pubblicità televisiva “quotidianamente perpetrata da alcune emittenti televisive, documentata dal monitoraggio disposto dall’Autorità per la garanzia nelle comunicazioni su richiesta del Consiglio nazionale degli utenti”. Una violazione che, afferma il Copercom in una nota diffusa oggi, “non è solo motivo, per i cittadini, di indignazione e di protesta, ma anche fonte di viva preoccupazione”.” “”I dati del monitoraggio – rileva, infatti, il Coordinamento – inutilmente smentiti dagli interessati, documentano l’esistenza, in non poche emittenti di un atteggiamento di spregio per le leggi e per i diritti dei cittadini, che va ben oltre la materia degli spot pubblicitari. Ciò è dimostrato anche dal progressivo scadimento e dalla crescente violenza e volgarità di tanti programmi non esclusi quelli della Rai”. ” “Per porre fine a questa violazione il Copercom, “sollecita l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ad applicare le sanzioni sancite dalla normativa in vigore e chiede che il monitoraggio nelle trasmissioni sia esteso anche alle altre violazioni di legge, in particolare quelle che tutelano i diritti dei cittadini e la salute psichica e morale dei minori”.” “” “” “