NICORA: USURA, “CRISI DELLA COSCIENZA MORALE”

“Il diffondersi continuo del fenomeno dell’usura è anche segno della crisi della coscienza morale, personale e comunitaria”: lo ha dichiarato questa mattina a Roma mons. Attilio Nicora, delegato della Cei per le questioni giuridiche, intervenuto alla prima Conferenza nazionale contro l’usura e l’estorsione, svoltasi alla presenza del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che si chiuderà il 17 gennaio. “Non si può eludere la questione della formazione dei valori e delle coscienze – ha proseguito Nicora -. Non è facile mantenere una vera sobrietà di fronte all’azione martellante della pubblicità che fa dell’effimero e del superfluo un’esigenza”. Inoltre “al tramonto dell’attuale legislatura c’è da pensare alla contraddittorietà dei messaggi che si lanciano: la diffusione legalmente promossa della fortuna, del gioco, dell’azzardo, e le proposte di legge per l’apertura di 85 casinò”. ” “Secondo il gesuita padre Massimo Rastrelli, presidente della Consulta Fondazioni antiusura, “è necessario innanzitutto fare cultura, cioè coltivare uomini che né facciano usura né la chiedano o subiscano. La presenza dello Stato non deve essere discontinua o toccare qualche aspetto del problema – ha detto al Sir -. Bisogna assicurare anche alle famiglie i vantaggi che sono stati assicurati alle imprese”.” “