La Caritas Italiana ha destinato un primo contributo di 100 milioni di lire per le necessità più urgenti, come “segno di vicinanza” alla popolazione e alla Chiesa locale colpita il 13 gennaio scorso dal violento terremoto che ha duramente colpito tutta la regione centroamericana, dal Costa Rica fino al sud del Messico. “Come sempre”, commenta don Elvio Damoli, direttore della Caritas Italiana, lo stanziamento dei 100milioni “non vuole essere un gesto sporadico, legato all’impatto emotivo e mediatico di quest’ennesima emergenza ma un modo per continuare l’impegno di cooperazione fraterna con la regione centroamericana, l’approccio di vicinanza e di condivisione anche in progetti a lungo termine, il coinvolgimento in comuni percorsi socio-pastorali”.” “La Caritas Italiana da oltre 2 anni, a seguito dell’Uragano Mitch, è impegnata in America centrale con progetti di ricostruzione ed ha sviluppato una rete di stabili rapporti in loco con la realtà ecclesiale e pastorale. In particolare nel Salvador è in atto un gemellaggio anche con Santa Ana, una delle zone colpite dal sisma del 13 gennaio. Chi volesse sostenere le iniziative in atto in favore della popolazione colpita può versare il proprio contributo tramite conto corrente postale 347013 oppure conto corrente bancario n.106000/66 presso Banco Ambrosiano Veneto, filiale Roma 081, ABI 3001 CAB 320; entrambi intestati a Caritas italiana, viale F. Baldelli 41, 00146 Roma, specificando nella causale “Terremoto Centro America”.” “