INDONESIA: “FIDES”, GIOVANE MUSULMANO MUORE PER SALVARE I CRISTIANI

A Mojokerta, nell’isola di Giava in Indonesia, un giovane musulmano è morto per salvare i cristiani. Durante la celebrazione della vigilia di Natale, in una chiesa gremita di fedeli, è stato trovato infatti un pacco-bomba che Riyanto, un giovane musulmano di 25 anni (membro del servizio di sicurezza alle Chiese cristiane), ha coraggiosamente cercato di portare fuori dalla Chiesa per evitare una strage. Ma la bomba è esplosa prima che potesse liberarsene. A ricordare questo episodio è il cardinale Julius Darmaatmadja, arcivescovo di Giakarta, in una lettera resa nota dall’agenzia internazionale Fides, nella quale invita a dire no alle generalizzazioni e alle accuse indiscriminate contro i musulmani. Secondo il cardinale Darmaatmadja i gruppi islamici estremisti non sono appoggiati dalla maggioranza dei musulmani, quindi i responsabili dei recenti attentati contro i cristiani sono parte di una lobby con ramificazioni nell’esercito, nel vecchio regime, nel governo in carica, ossia “una forza più politica che religiosa”. “Il futuro della Chiesa in Indonesia – afferma il card. Darmaatmadjia – dipenderà da come riusciremo a mantenere e sviluppare relazioni buone e forti con i musulmani attraverso il dialogo, così da ridurre al minimo ogni sospetto e tensione”.” “” “