GIUBILEO: MONS. SEPE, “NON UN LIRA RIMARRÀ NELLE CASSE DEL VATICANO”

Il Comitato centrale del Giubileo chiude con i conti in attivo. Questa è l’unica certezza che ha potuto fornire questa mattina in conferenza stampa Carlo Balestrero, delegato all’amministrazione del Comitato centrale. Ma, ha precisato, “per i dati consuntivi sul bilancio del Giubileo bisognerà attendere ancora qualche mese” perché sono ancora in corso incassi, da sponsorizzazioni e offerte, e pagamenti per opere e servizi ricevuti. Grazie alle sponsorizzazioni, agli introiti derivanti dalla concessione del logo del Giubileo e alle offerte di singoli e comunità i conti sono in attivo ma “non una lira rimarrà nelle casse del Vaticano”, ha sottolineato mons. Crescenzio Sepe, Segretario del Comitato centrale. Infatti, ha spiegato in conferenza stampa, “tutto quanto potrà essere risparmiato dai conti del Comitato sarà destinato ad un’opera a favore dei disabili qui a Roma”. Sarà, in particolare, una casa di accoglienza temporanea per i portatori di handicap che giungono nella capitale. Si risponderà così al desiderio del Papa, espresso nella recente lettera “Novo Millennio Ineunte”, che venga realizzata un’opera che rappresenti “il frutto e il sigillo della carità giubilare”. Per quanto riguarda le mense per i poveri allestite dal Comitato centrale con la collaborazione del Circolo San Pietro presso le Basiliche patriarcali, Sepe ha ricordato che ciascuna ha offerto 500 pasti gratuiti al giorno fino al 6 gennaio grazie all’intervento di uno sponsor. Ora, ha informato il segretario del Comitato centrale, almeno due di queste mense potrebbero continuare a funzionare perché “due delle quattro Basiliche si sono offerte di continuare” questo servizio con le proprie forze.