FAMIGLIA: IL FORUM AI NEO PARLAMENTARI "STRINGIAMO UN PATTO TRA POLITICA E SOCIETÀ CIVILE"

Un "patto di consultazione" con i parlamentari della XIV legislatura è stato lanciato ieri sera a Roma dalla presidente del Forum delle associazioni familiari, Luisa Santolini. Durante la campagna elettorale circa 700 candidati avevano sottoscritto il manifesto programmatico "Una politica per la famiglia" elaborato dal cartello che riunisce 34 associazioni per un totale di tre milioni e mezzo di famiglie. Di questi, 250 sono risultati eletti ma i sostenitori del "manifesto" sono destinati ad aumentare perché, ha spiegato Santolini incontrando un gruppo di deputati e senatori di maggioranza e opposizione firmatari del documento, "anche in fase di legislatura avviata continuano a pervenire al Forum nuove adesioni" ed è il momento di "definire tempi, modi e strategie di lavoro per tradurre in realtà gli impegni sottoscritti". Politiche familiari, tutela della vita, scuola, lavoro, giustizia fiscale e sussidiarietà: questi i temi su cui costruire "un patto tra politica e società civile che impegni ad una reciproca consultazione e ad una collaborazione sempre più stretta". Quali le priorità? "Abbiamo chiesto formalmente al governo – ha spiegato la presidente del Forum – di essere considerati parte sociale e di essere consultati – come già verificatosi nella precedente legislatura – nella fase di elaborazione del Dpef (Documento di programmazione economica e finanziaria) per chiedere, tra l’altro, un equo riconoscimento dei carichi familiari. Faremo inoltre pressioni perché il testo della legge sulla fecondazione assistita, già approvato dalla Camera nella scorsa legislatura, abbia la corsia preferenziale che gli spetta per essere sottoposto con procedura accelerata all’esame del Senato". Tra i progetti del Forum, la costituzione di "commissioni interne di esperti e tecnici delle varie associazioni" che "possano affiancare, pur nel pieno rispetto della libertà di mandato, il lavoro dei parlamentari".