Produzione di imballaggi, un bar caffetteria aperto al commercio equo e solidale, un programma di manutenzione delle pinete, un servizio integrativo per bambini del nido e di scuola materna ed un negozio di prodotti artigianali: sono questi i progetti vincitori della seconda edizione del concorso "La migliore idea imprenditoriale", promosso, insieme a "Sviluppo Italia Puglia", dalle diocesi di Taranto, Oria e Castellaneta.” “I 41 progetti presentati rappresentano, come ha detto l’arcivescovo di Taranto, mons. Benigno Luigi Papa nel corso della premiazione avvenuta domenica scorsa "una nuova modalità che consente ai giovani di svincolarsi dal solito cliché del Sud che si piange addosso, non più reale oggi perché il Mezzogiorno d’Italia ha tanta voglia di riscattarsi”. In particolare, nella sezione delle cooperative sociali il primo premio di 4 milioni di lire è stato assegnato ad un’idea di tre ragazzi di Taranto che prevedono di produrre imballaggi per aziende. Si tratta di un progetto-comunità che prevede di inserire nell’impresa persone disabili, barboni, extracomunitari. Sulla stessa lunghezza d’onda si colloca l’idea di tre ragazze tarantine di aprire un bar-caffetteria aperto al commercio equo e solidale e punto di riferimento socio-culturale in una città avara di questi punti di aggregazione. Premiata anche un’idea imprenditoriale di un gruppo di giovani di Francavilla Fontana che intende realizzare un servizio integrativo per bambini del nido e della scuola materna.” “Il primo premio (3 milioni di lire) per la sezione cooperative è stato assegnato a otto giovani di Laterza che hanno elaborato un progetto di manutenzione delle pinete del territorio della diocesi di Castellaneta. Nella sezione ditte individuali, infine, il premio di 2 milioni di lire è stato riconosciuto ad una giovane laureata in lettere che intende aprire un’attività di produzione artigianale fatta di pizzi, merletti e idee regalo. ” “” “