PAPA IN UCRAINA: FIDES, "L’ORGOGLIO DI RESTARE SOLI DEGLI ORTODOSSI RUSSI"

"Nella mentalità dei russi rimanere da soli, contro ogni logica e contro il mondo intero e vantare il proprio isolamento come un trofeo è la vera logica russa". Spiega così p. Stefano Caprio, esperto di cultura e teologia russa, il rifiuto del metropolita Vladimir di Kiev di incontrare Giovanni Paolo II in visita in Ucraina. ” “"In questo rifiuto si esprime lo spirito dell’ortodossia russa contemporanea – ha detto p. Caprio all’agenzia internazionale Fides – Agli occhi del mondo intero appare inspiegabile tale chiusura". In tale atteggiamento si concentrano ragioni diverse. Innanzitutto "l’orgoglio nazionale. La ‘russicità’ non si esprime nel proclamare la propria identità, nemmeno in una forma di superiorità razzista rispetto agli altri, ma in un sentimento di assoluta unicità. Ci si sente chiamati a una missione particolare fino al paradosso: se tutto il mondo va da una parte, noi dobbiamo comunque andare dall’altra". Vi è poi, secondo l’esperto, "una ragione "ecclesiastica", conseguente alla lunga storia delle divisioni cristiane". "La Chiesa russa – ha spiegato p. Caprio – è la più "giovane" delle Chiese "antiche", e può imporre il proprio modello solo dichiarando "deviate" dall’eresia tutte le sorelle maggiori. In questo senso l’incontro di ieri alla Filarmonica rappresentava un’occasione da non perdere: marcare il proprio distacco dai gerarchi cristiani di Roma, Costantinopoli e Kiev, e poter svettare agli occhi dei propri fedeli come l’unica Chiesa incorrotta". Infine una ragione "spirituale". "Per molti ortodossi russi il Terzo Millennio ha il sapore del dramma definitivo, della rivelazione dell’Anticristo, di cui il Papa è un simbolo. I "veri credenti" sono quindi chiamati a rifiutare ogni compromesso con i "falsi profeti", soprattutto quando tendono la mano per proporre una “pace ipocrita”. Tra questi falsi profeti vengono elencate anche le congregazioni degli eretici cattolici e protestanti e le frange che si annidano anche all’interno del gregge ortodosso (teologi liberali)". ” “” “” “