"Fare un lavoro di prevenzione sui ragazzi con l’aiuto dei 40 mila operatori della Figc-sgs, Federazione italiana gioco calcio-settore giovanile, ed avviare centri d’ascolto per le famiglie e gli adolescenti": sono questi i due obiettivi principali del protocollo d’intesa siglato da Figc-Sgs e Fict, Federazione italiana comunità terapeutiche, per combattere la diffusione della droga tra i giovanissimi. Il progetto "Crescere in squadra" verrà illustrato lunedì 25 giugno (ore 12.00, in via Appia Antica, n 247) a Roma, durante la conferenza stampa per presentare la 14a giornata internazionale (26 giugno 2001) contro l’abuso e il traffico illecito di sostanze stupefacenti. Indetta dalle Nazioni unite, quest’anno, avrà come tema: "Comunità e sport: uniti contro la droga".” “Nella lotta contro la droga "lo sport – ha dichiarato al Sir don Egidio Smacchia, presidente della Fict – è un’ottima cosa, ma prima di ogni cura e prevenzione bisogna creare degli uomini". Dinanzi ad un fenomeno in forte crescita, secondo il rapporto Onu sulle droghe del 2000, circa il 4,2% della popolazione del pianeta sopra i 15 anni ha abusato di droghe alla fine degli anni ’90, "è importante ha sottolineato don Egidio avere validi punti di riferimento, ma soprattutto valori di accompagnamento nella crescita". Se è vero che "il consumo di stupefacenti – ha detto il presidente della Fict -, in particolare cocaina e sostanze sintetiche, è in aumento, è anche vero che sono mutate le conseguenze, che tale consumo comporta, prima fra tutte la forte influenza esercitata sulle fasce più deboli: adolescenti e preadolescenti". Perciò, "il progetto ‘Crescere in squadra’ – ha concluso don Smacchia mira a sottolineare l’importanza di crescere insieme con valide esperienze formative".” “