FAMIGLIA CRISTIANA: MONS. C.F. RUPPI, "E’ TEMPO DI UNA NUOVA POLITICA MERIDIONALISTICA"

"Viva e sentita ma frammista a scetticismo, nato dalle molte promesse elettorali e dal diluvio di insulti che si sono lanciati i vari contendenti" descrive così mons. Cosmo Francesco Ruppi, arcivescovo di Lecce e presidente della Conferenza episcopale pugliese, l’attesa del Mezzogiorno nei confronti del nuovo Governo.” “In un suo intervento, sul prossimo numero di Famiglia Cristiana, mons. Ruppi individua tre obiettivi verso i quali il nuovo esecutivo è chiamato "a mettere in campo politiche mirate": "lotta al sommerso, creazione di nuovi posti di lavoro e la realizzazione di infrastrutture, quali strade, ferrovie, aeroporti ma anche acqua ed energia" la cui mancanza "frena lo sviluppo dell’attività produttiva meridionale". In particolare l’arcivescovo segnala due problemi in cima alle attese delle popolazioni: "l’occupazione, perché il divario tra Nord e Sud si è ulteriormente accresciuto con la disoccupazione che sfiora in alcune zone il 30% e l’immigrazione, sempre più pesante che pone problemi alla sicurezza del territorio e allo sviluppo economico del Sud". "Gli interventi fatti sino ad adesso – prosegue, infatti, mons. Ruppi – non sono stati efficaci ed ancora oggi il peso dell’immigrazione è sopportato in larga parte oltre che dallo Stato, dalla Chiesa e dal volontariato". "Ciò che chiediamo al nuovo Governo – conclude il presule – è di guardare al Mezzogiorno con una ottica nuova, non assistenziale ma promozionale, ponendo in cantiere organiche politiche di sviluppo che puntino a valorizzare le risorse esistenti, il turismo, l’agricoltura, la capacità di adattamento al lavoro, la flessibilità psicologica della gente del Sud che consente di raggiungere mete di profitto economico senza drammi". ” “