VACANZE: “FAMIGLIA OGGI” E “POPOLI” INVITANO AL “TURISMO RESPONSABILE”

Soltanto un turismo con le caratteristiche di “sostenibilità ambientale, socioeconomica e culturale” potrà “concorrere ad un processo di sviluppo durevole al servizio dei popoli del Sud”. Lo afferma il mensile dei Paolini “Famiglia oggi”, in un dossier dal titolo “La vacanza sognata. Contro il consumismo per migliorare le relazioni”. In un articolo sul “turismo responsabile”, “Famiglia oggi” ricorda che il turismo, “genera reddito per miliardi di dollari e milioni di posti di lavoro, ma anche devastazione, specie dove non vi è una programmazione razionale, come nella maggioranza dei Paesi del Sud del mondo”. Sono infatti almeno 5 miliardi, nel mondo, le persone che ogni anno si spostano dentro o fuori dai confini del proprio Paese, mentre “l’industria del turismo tradizionale occupa milioni di lavoratori e coinvolge mezzo miliardo di persone l’anno”. Ma al turismo di massa spesso si affiancano anche le devastazioni: a Bali, ad esempio, “campi da golf e piscine consumano enormi quantità di acqua (500 litri al giorno per ogni stanza d’albergo) e mettono in crisi il sistema di coltivazione del riso”. Per non parlare dei “due milioni di bambini dell’America Latina e dell’Asia meridionale costretti a prostituirsi”, i cui “clienti” provengono da “Stati Uniti, Germania, Giappone, Australia, Regno Unito, Italia”. Però, osserva il mensile dei Paolini per la famiglia, “come è già successo nel campo dell’alimentazione, il mercato sta cominciando a spingere i tour operator a fare scelte nuove”, come gli accordi per il rispetto dell’ambiente delle località nelle quali si opera. A ricordare che “oggi le vacanze non sono più un lusso, ma addirittura un diritto e un dovere” è anche padre Bartolomeo Sorge, direttore di “Popoli”, il mensile dei Gesuiti, che nel numero di giugno invita tutti alle cosiddette ‘vacanze alternative’. “A che serve – si chiede Sorge – disporre di un periodo di ferie, se non sappiamo usarlo bene?” Un problema risolvibile “predisponendo un’azione formativa ad ampio raggio, appoggiandosi a gruppi, movimenti e alle diverse associazioni educative”, grazie alle quali sempre più persone scelgono di passare il tempo delle ferie o in “campi estivi” di luoghi colpiti da calamità o compiendo un viaggio intelligente per conoscere e incontrare altre culture e altre civiltà. ” “” “” “” “” “