ECUMENISMO: SI APRE DOMANI A CHIANCIANO LA XXXVIII SESSIONE DEL SAE

“L’unità nella carità”. E’ questa la sfida dell’ecumenismo per il prossimo futuro. A delinearla è Elena Milazzo Covini, presidente del Sae (Segretariato attività ecumeniche) presentando la XXXVIII sessione di formazione ecumenica che si aprirà domani a Chianciano e si concluderà sabato 4 agosto. Partendo dal versetto biblico di Giovanni – “Da questo vi riconosceranno..” – la sessione, quest’anno, avrà per tema “Verità dell’amore e testimonianza ecumenica”. “Per 4 anni – spiega la presidente del Sae – ci siamo occupati di dialogo interreligioso ma quest’anno abbiamo voluto prenderci un periodo di riflessione per verificare se davvero ad unire i cristiani è quell’amore fraterno che ci è indicato dal Vangelo”. Elena Covivni non nasconde che il dialogo ecumenico sta uscendo da un periodo difficile della sua storia, “soprattutto in occasione dell’anno giubilare ma anche in seguito a pubblicazioni come la Dominus Iesus e la notificazione su padre Jacques Dupuis”. A Chianciano si parlerà anche della recente visita di Giovanni Paolo II in Ucraina che “ha sollevato polemiche e riserve da parte della Chiesa russa ortodossa”. “Tensioni e speranze – riassume il Sae – si alternano e disorientano quanti sperano, anche per le Chiese, un futuro di pace”. Per il Sae, la “scommessa” dell’ecumenismo si gioca sul filo sottile che lega “verità e amore” perché – spiega Covini – “se è giusto ed importante mantenersi fedeli all’ortodossia, ciò non significa che il rispetto ai propri parametri di riferimento debba essere difeso o salvaguardato con atteggiamenti di rigidità o pregiudizio nei confronti dell’altro. Insomma, noi crediamo che la carità deve superare la legge”. Alla sessione parteciperanno esponenti delle Chiese cattolica, valdese, ortodosse, metodista nonché rappresentanti della comunità ebraica. Interverranno, tra gli altri, mons. Giuseppe Chiaretti, presidente della Commissione Cei per l’ecumenismo e il dialogo; il pastore Gianni Genre, moderatore della Tavola Valdese; Amor Luzzatto, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche e padre Traian Valdman, arciprete ortodosso romeno.