SECONDIGLIANO (NA): SETTE DETENUTI DIPLOMATI IN RAGIONERIA, SI PENSA AD UNA FACOLTÀ UNIVERSITARIA

"La Chiesa ricorda che la giustizia non può essere mai vendicativa ma riabilitativa. Sensibile alle voci che provengono dal carcere ed esprimono il disagio ed il rifiuto per gli errori commessi, la comunità cristiana condivide ogni apertura al dialogo e a tentativi di reinserimento nella società civile". Comincia così il messaggio dell’arcivescovo di Napoli, card. Michele Giordano, in occasione della consegna dei diplomi di ragioneria a sette detenuti della casa circondariale di Secondigliano, avvenuta stamattina.” “I ‘neo-diplomati’, età media 40 anni, hanno frequentato l’Istituto tecnico commerciale "Enrico Caruso" di Napoli, riportando buoni risultati (uno di loro ha raggiunto la votazione di 100/100). Si tratta, ha sottolineato il cardinale, di "una possibilità concreta di riabilitazione. Se è giusto che si paghi il proprio debito verso la società, è altrettanto necessario che la pena si sconti in condizioni che favoriscano la possibilità di voltare pagina nella propria vita". In tal senso, il carcere di Secondigliano offre, per il cappellano, p. Raffaele Grimaldi, "condizioni abbastanza vivibili, perché i 1400 detenuti usufruiscono di una struttura nuova. Non mancano, comunque, richieste al Governo di un atto di clemenza, soprattutto dopo le aspettative cresciute durante il Giubileo".” “In futuro si sta pensando di aprire una sessione universitaria all’interno del carcere, soprattutto per i detenuti con lunghe pene da scontare. "L’amore allo studio – osserva il vescovo ausiliare, mons. Enzo Pelvi – diventa una via privilegiata per dare dignità alla persona. Questa via è fatta di ordine e di sacrificio: l’ordine come manifestazione di equilibrio e il sacrificio come capacità paziente di accostarsi alle cose senza alcuna presunzione". Ma il vero riscatto, ricorda p. Grimaldi, passa "attraverso la comprensione di non aver solo infranto la legge, ma soprattutto di aver offeso Dio. Questo avviene attraverso un intenso cammino di catechesi e conversione".” “” “