Oltre 5000 siti, 340 mila pagine consultate ogni mese. Sono i numeri che riassumono il panorama dei siti cattolici italiani presenti sul web. Un numero in crescita, come conferma Francesco Diani, responsabile della “Lista dei siti cattolici in Italia” che ha fornito le cifre. “Dal maggio 1999 al 13 luglio 2001 i siti sono quintuplicati – dichiara al Sir Diani – Ogni mese sono raggiunte e consultate 340.000 pagine”. Secondo Diani, sono le parrocchie a fare la parte del leone. “Ad oggi – dice – sono 1129, un aumento del 120% rispetto allo scorso anno. Poi seguono le associazioni ed i movimenti ecclesiali con 960 siti, aumentati del 57,4%, gli Ordini religiosi con 539 siti, saliti del 45,3%”. Un panorama che si arricchisce anche di 316 siti personali, 252 riguardanti l’editoria e l’informazione religiosa, 237 di Santi, 196 di pastorale e spiritualità, 52 di mailing list, 45 di radio e tv cattoliche, 20 di banche dati e consultabile all’indirizzo www.siticattolici.it, attivo sin dal 1997.” “”Tra le tante richieste che arrivano ogni giorno – spiega Diani – vengono selezionate quelle rispondenti ai criteri che la lista si è data: che siano siti dai contenuti e dalle tecnologie ben definite, che siano cattolici, dunque che rispondano ai criteri di ecclesialità stabiliti dal codice di diritto canonico, che siano italiani o almeno che abbiano contatti con la realtà italiana”. A vigilare sul rispetto di questi tre criteri un’équipe di 7 sacerdoti, tra cui un moralista, un biblista, un teologo dogmatico, un liturgista, un esperto di comunicazione. Un’attenzione che porta a continui controlli. “Recentemente – conclude Diani – abbiamo tolto dalla Lista 250 siti, in gran parte obsoleti e non aggiornati. E 1500 sono in attesa di essere registrati”.” “