"Siamo in attesa di vedere il Dpef scritto nero su bianco, quindi la prudenza è d’obbligo. Ma le assicurazioni che il governo ci ha dato, sono state esplicite. Ci hanno ribadito che la tassazione deve essere fatta in base al nucleo familiare, tenendo quindi conto dei carichi familiari". Sono uscite soddisfatte le associazioni riunite nel Forum delle famiglie dall’incontro che la presidente Luisa Santolini – insieme ai rappresentanti del Forum del Terzo settore e dell’Osservatorio nazionale del volontariato – ha avuto questa mattina a Palazzo Chigi con il governo per la presentazione delle linee guida del prossimo documento di programmazione economico-finaziaria. All’incontro erano presenti il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il vice-presidente Gianfranco Fini, i ministri dell’Economia e del Welfare, Giulio Tremonti e Roberto Maroni. "Abbiamo preso buona nota racconta Santolini – di quello che ci hanno detto perché al di là delle cifre, quello che ora più ci interessa è il segnale culturale che il governo vuole dare a questo Dpef. Ci attendiamo un segnale di attenzione nei confronti della famiglia e un cambiamento di rotta rispetto ad un’equità orizzontale che finora non c’è stata". "Abbiamo anche ribadito prosegue Santolini che non vogliamo tanti provvedimenti di piccolo cabotaggio sulla famiglia. Le misure per il terzo figlio, i pannolini e le colf sono provvedimenti spot, che mirano più all’immagine che alla sostanza dei fatti. Abbiamo chiesto al governo un provvedimento unico e significativo che le famiglie sentano come incisivo sulla loro vita". Al Forum sta a cuore soprattutto l’intenzione di "partire subito con delle deduzioni, stabilendo un quoziente per ogni componente della famiglia".