OSSERVATORE ROMANO: GLI AUGURI DEL PAPA PER I 140 ANNI DEL QUOTIDIANO

“Da quando poi il Signore mi ha chiamato alla Cattedra di Pietro, io stesso non ho cessato di seguire, giorno dopo giorno, l’itinerario religioso, pastorale, culturale, politico e sociale del giornale”. Così scrive Giovanni Paolo II in un messaggio a Mario Agnes, direttore de L’Osservatore Romano, che ieri ha compiuto 140 anni. Il primo numero venne infatti pubblicato il primo luglio del 1861, a pochi mesi dalla proclamazione del Regno d’Italia. Nel suo messaggio d’augurio, il papa ripercorre il cammino compiuto dal quotidiano: dai tempi di papa Pio IX a quelli di Leone XIII, “il papa della Rerum Novarum” fino ai Pontefici che hanno vissuto le tragedie delle guerre mondiali e al beato Giovanni XXIII che ha “annunciato, indetto e aperto il Concilio ecumenico Vaticano II”. “L’Osservatore Romano – scrive il papa – in questi 140 anni, ha coniugato una salda fedeltà al successore di Pietro con una vigile attenzione al dinamismo della Chiesa ed anche con un coraggioso servizio all’uomo, che in non poche occasione ha rivelato valenze profetiche”. Giovanni Paolo II giunge così agli anni del suo Pontificato e commenta: “constato con piacere che, oltre ad essere ‘voce’ attenta e vigile dell’attività del Papa missionario per le strade del mondo, esso ha sempre cercato di comunicare ai suoi lettori l’amore alla Chiesa e al successore di Pietro, nonché la passione per le verità cristiane maggiormente avvertire, o a volte contestate, dall’uomo del terzo millennio: la difesa e l’amore per la vita dal suo sorgere sino al naturale tramonto; il rispetto per ogni uomo, la sete di libertà; il diritto di libertà religiosa; la politica come servizio; i diritti del mondo del lavoro e del malato, i vari aspetti della globalizzazione”. “Da 140 anni – scrive il direttore Mario Agnes sulla prima pagine dell’Osservatore di ieri – ogni giorno con il papa: questa ci sembra la sintesi di un itinerario percorso sempre con serenità e con passione. La sintesi di un’avventura intelligente ed affascinate”.