CONCISTORO STRAORDINARIO: I CARDINALI E LA CHIESA DEL TERZO MILLENNIO (2)

Con quello che prende il via lunedì sono, dunque, sei i Concistori convocati da Giovanni Paolo II. La delegazione italiana sarà guidata dal card. Camillo Ruini, presidente della Cei, che chiudendo i lavori della XLVIII assemblea della Cei ha dichiarato che “il Concistoro è un’occasione proficua per incontrare i cardinali di tutto il mondo. Di fronte al Papa e in comunione con Lui, si vuole vedere quali sono le vie migliori proporre il Vangelo al mondo, la carità, il servizio della Chiesa alla gente, l’impegno ecumenico per l’unità dei cristiani”.” “La prima riunione si svolse nel novembre 1979. Vi parteciparono 120 cardinali, e tra i temi in agenda erano la questione del rinnovamento della Curia Romana, il rapporto Chiesa e cultura e la situazione finanziaria della Santa Sede. ” “Tre anni dopo, nel 1982, il Collegio dei Cardinali si tornò a riunire per affrontare ancora i temi di una migliore organizzazione e funzionamento della Curia Romana, della revisione del Codice di Diritto Canonico e delle finanze vaticane. Al termine di questo secondo Concistoro, che vide la presenza di 97 cardinali, il Papa annunciò l’indizione dell’Anno Santo Straordinario della Redenzione. ” “La riforma della Curia Romana fu ancora l’argomento principale della terza riunione plenaria del Collegio Cardinalizio, convocata nel novembre del 1985, con 122 cardinali presenti. Frutto di questo terzo Concistoro straordinario, il documento Pastor Bonus che il il Papa emanò nel 1988. Nell’aprile del 1991, Giovanni Paolo II e 120 cardinali riuniti per il quarto Concistoro affrontarono argomenti quali “La Chiesa di fronte alle attuali minacce contro la vita” e “L’annuncio di Cristo, unico Salvatore, e la sfida delle Sette”. La preparazione del Giubileo dell’Anno 2000 è stato infine lo scopo principale della quinta riunione plenaria del Collegio Cardinalizio, nel 1994, presenti 114 cardinali.” “” “” “