“Riprendere la celebrazione del Giubileo delle famiglie e darle continuità; rendere omaggio e dare risonanza al vigoroso magistero di Giovanni Paolo II sul matrimonio e la famiglia; riappropriarsi con rinnovata coscienza del messaggio conciliare sull’amore coniugale e la famiglia; sensibilizzare le famiglie italiane al sociale”: sono le motivazioni dell’incontro nazionale delle famiglie (Roma, 20-21 ottobre 2001), presentate oggi alla XLVIII Assemblea generale della Cei, da mons. Dante Lafranconi, vescovo di Savona-Noli e presidente della Commissione episcopale per la famiglia e la vita. “L’incontro nazionale – ha dichiarato mons. Lafranconi – è occasione per verificare il cammino della pastorale familiare in Italia e per riaffermare che la via del matrimonio è via alla santità”. Esigenze sottolineate questa mattina anche dal Papa, rivolgendosi ai partecipanti all’Assemblea generale Cei. L’incontro nazionale delle famiglie prevede una celebrazione articolata a livello diocesano o regionale, e a livello nazionale. “A livello diocesano – ha spiegato il presule – le commissioni diocesane o regionali di pastorale familiare devono verificare le situazioni della famiglia sul territorio e, quindi, rilanciare la progettazione della pastorale familiare”. A livello nazionale, invece, tre i momenti: un convegno di studio per fare il punto sulla situazione socio-culturale della famiglia italiana; l’incontro con il Papa, il pomeriggio di sabato 20 ottobre; la celebrazione eucaristica con il Santo Padre nella mattinata di domenica 21 ottobre.” “” “