GIORNATA DELL’OBIEZIONE DI COSCIENZA: PAX CHRISTI, “AMNISTIA PER TUTTI GLI OBIETTORI IN CARCERE”

In occasione della Giornata internazionale dell’obiezione di coscienza che ricorre oggi, Pax Christi Italia chiede ai parlamentari neo-eletti e al futuro governo italiano “di adoperarsi perché gli Stati membri dell’Unione europea e del Consiglio d’Europa dichiarino un’amnistia generale per gli obiettori di coscienza incarcerati, perseguitati o limitati nell’esercizio dei loro diritti di cittadini”. Chiedono inoltre alle autorità italiane “di farsi promotrici di un’azione nei confronti del governo turco perché venga rispettato questo diritto fondamentale”. Pax Christi ricorda infatti le due manifestazioni in corso oggi ad Istanbul e ad Ankara per dichiarare il rifiuto del servizio militare: in Turchia, infatti, per chi obietta c’è il carcere a vita e il rischio di dover scegliere una vita da clandestini nel proprio Paese. Anche in Grecia – l’unico Paese dell’Unione Europea a non riconoscere appieno il diritto all’obiezione di coscienza -, “nonostante in questi giorni sia stata approvata una modifica alla Costituzione ellenica – spiegano -, quotidianamente giungono notizie di nuovi processi che si aprono a carico di obiettori che rifiutano di arruolarsi e di svolgere un servizio civile altamente punitivo”. In Israele, inoltre, gli obiettori vengono imprigionati per il loro rifiuto a servire nell’esercito. “A questi giovani esprimiamo ammirazione e solidarietà”, afferma Pax Christi. Questo pomeriggio nell’ex-campo di sterminio di Buchenwald, vicino Weimar, verranno ricordati tutti gli obiettori, i disertori e i renitenti alle leva internati dal regime nazista.” “” “