Una ferma opposizione nei confronti della “crescente militarizzazione” in Italia e in Europa è stata espressa nel documento finale a conclusione del congresso nazionale di Pax Christi Italia, svoltosi nei giorni scorsi a Marina di Massa. Nel documento vengono elencati alcuni fatti di attualità: “La costruzione di una nuova base navale Nato a Taranto e di una nuova portaerei, il ventilato ulteriore aumento delle spese militari, la professionalizzazione delle Forze armate” e “la costituzione di un esercito europeo, cui l’Italia parteciperà in maniera determinante”. Pax Christi chiede “con forza la creazione di un corpo civile di pace, secondo quanto già deciso dal Parlamento europeo” ed esprime “solidarietà con le vittime del conflitto in Medio Oriente”. A questo proposito ha inviato un appello alla pace al Patriarca latino di Gerusalemme, Michel Sabbah, presidente internazionale di Pax Christi. Sul tema delle prossime elezioni politiche, il congresso di Pax Christi ha ribadito il “no” all’astensionismo, impegnandosi “a controllare l’operato del prossimo Parlamento per la crescita di spazi e prassi di partecipazione popolare e democratica”.” “Unanime è stata poi la protesta nei confronti del prossimo vertice dei G8, con la conferma della collaborazione “con altre forze ecclesiali e non che si stanno mobilitando in vista dell’incontro di Genova in luglio”.” “” “