“Non una semplice corsa, ma un’occasione per rendere visibile alla città di Roma la scuola cattolica, riproponendo i temi della libertà di educazione e del diritto alla parità”. Secondo suor Grazia Tagliavini, presidente della Fidae (Federazione istituti di attività educative) Lazio, è il senso della XXI Maratona di Primavera di domenica 6 maggio, che partirà da piazza San Pietro e sarà inserita in una tre giorni di sport, giochi, attività culturali, mostre e danze al via il 4 maggio alle 16 nell’area del Pincio (Villa Borghese). La manifestazione, presentata stamattina a Roma durante una conferenza stampa, si concluderà nel pomeriggio di domenica con una celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Cesare Nosiglia, vicegerente della diocesi di Roma. “Se la scuola cattolica sarà fedele alla sua identità, riuscirà a dare un’anima all’educazione, che si trova oggi immersa in tanto tecnicismo e poco umanesimo, mentre siamo chiamati a far emergere una visione cristiana del mondo, della vita e della storia e a incidere in una società multiculturale valorizzando le radici della nostra fede”, ha osservato suor Tagliavini. Per don Carmine Brienza, direttore dell’Ufficio scuola cattolica della diocesi di Roma, la Maratona “è un’iniziativa preziosa per testimoniare la fierezza di un’appartenenza: perché la scuola cattolica non è un ‘optional’, ma una scelta precisa”.