“Nessun partito o schieramento può esaurire la presenza e la ricchezza del contributo politico dei cattolici”: è quanto si legge in un documento elaborato dal consiglio pastorale diocesano di Padova, in vista delle prossime elezioni politiche. Con il titolo “Il voto consapevole costruisce il bene comune”, il documento si rivolge a tutti i credenti, sottolineando anzitutto che “i cristiani non sono una realtà a parte del paese”, e che anzi “intendono rinnovare il loro servizio alla società e allo stato, alla luce della loro tradizione culturale e civile, della dottrina sociale della Chiesa e delle numerose testimonianze di carità politica, alcune giunte fino al martirio”. Il testo propone ai fedeli padovani alcuni criteri utili per la scelta dello schieramento e del candidato che meglio possa rispondere ai valori dell’ethos cristiano in politica. Tra l’altro si ricorda che la politica è “per il bene comune” e che essa costituisce “l’arte paziente di tradurre i valori in proposte”. Coerenza, concretezza, rispetto della persona, sussidiarietà, sono contenuti delle proposte politiche che vanno vagliati perché la scelta sia davvero approfondita alla luce della dottrina sociale cattolica. Il testo del consiglio conclude ricordando i tanti che si sono sacrificati in passato per la libertà. “La democrazia che oggi esercitiamo – dice l’appello finale – e che non vogliamo disperdere, è il frutto di lotte e sacrifici che abbiamo il dovere di onorare proprio attraverso il voto”, un voto – aggiunge il consiglio pastorale – che sia “consapevole e responsabile”.