ECOLOGIA: CONVEGNO FISC; RINI, “EQUILIBRIO NEL RISPETTO DELL’AMBIENTE”

“Non è possibile alcuna idolatria dell’ambiente considerato come un assoluto in sé stesso; come non è tollerabile nessuna banalizzazione dell’ambiente quasi esso sia uno strumento totalmente nelle mani dell’uomo-padrone”. Lo ha detto ieri don Vincenzo Rini, presidente della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), aprendo i lavori del Convegno nazionale della stessa federazione, a Rovigo, sul tema “Terra Madre la salvaguardia dell’ambiente a 50 anni dall’alluvione del Polesine”, promosso in occasione dei cento anni del settimanale della diocesi di Adria-Rovigo “La Settimana”. ” “”La scelta e il dovere cristiano – ha dichiarato don Rini – sono quelle di una valorizzazione dell’ambiente nel riconoscimento della sua duplice relazione: a Dio da cui proviene, all’uomo per cui il bene è creato”. Secondo Rini “in questo spirito l’uso che l’uomo fa del mondo creato deve essere fondato su una grande sapienza che si traduce in rispetto dell’ambiente, delle sue leggi naturali, con la consapevolezza che il mondo è degli uomini di ieri, oggi e domani”. Ecco allora il dovere di “mantenerlo integro”. Sarebbe grave – ha concluso – consegnare alle generazioni future un mondo rovinato e reso invivibile dalla irresponsabilità e dalla fame di ricchezza che diventerebbe causa di povertà per milioni di uomini”.” “” “