CONSIGLIO PERMANENTE: CARD. RUINI, ANCHE LA SALUTE E L’AMBIENTE NELL'”AGENDA POLITICA”

La cura della salute e la salvaguardia dell’ambiente “sono esigenze irrinunciabili e sempre più sentite, di fronte ai molti segnali di pericolo che provengono dalle manomissioni della realtà da cui dipende la nostra vita, per il presente e per il futuro”. Lo ha detto il card. Camillo Ruini, presidente della Cei, aprendo oggi a Roma i lavori del Consiglio episcopale permanente, in svolgimento fino al 29 marzo. E’ alla luce del primato della persona, ha ribadito infatti Ruini, che bisogna definire le priorità sociali e politiche, partendo dalla “tutela della vita in ogni istante della sua esistenza”, con il “nuovo rilievo” di questioni come la bioetica, la fecondazione assistita, il “rispetto integrale degli embrioni umani e il rifiuto della clonazione, oltre che dell’eutanasia”. Altra questione importante è quella della famiglia, che va difesa “come società naturale fondata sul matrimonio e non assimilabile ad altre forme di convivenza” e per la quale “va promossa una legislazione organica che ne riconosca la funzione e la soggettività sociale”. L’educazione dei giovani, le questioni della scuola e dell’università: questi altri temi prioritari, ha aggiunto Ruini sottolineando che “la piena e concreta realizzazione della parità scolastica rimane un traguardo di primaria importanza e urgenza per tutta la scuola italiana”, mentre “è indispensabile per il nostro futuro un più convinto sostegno alla ricerca scientifica”. Lavoro e occupazione, inoltre, chiedono che la “giustizia sociale” sia coniugata alla “libertà ed efficienza del sistema economico e produttivo”, con una “speciale attenzione alle fasce più deboli della popolazione”, concentrate al Sud. Riguardo all’immigrazione, il presidente della Cei ha rinnovato l’appello “per un’accoglienza che consenta un effettivo e dignitoso inserimento degli immigrati, nel rispetto dei valori e delle norme che regolano la nostra convivenza”; anche alla domanda di “sicurezza dei cittadini” occorre “dare risposte concrete ed efficaci, contrastando ogni forma e manifestazione di criminalità o illegalità”. ” “” “