“La memoria incontra il sogno. Lotta alle mafie e nuove risposte. Con i giovani”. E’ il tema della sesta giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie che si svolgerà domani a Torre Annunziata, in provincia di Napoli. L’iniziativa è promossa da Libera, l’associazione contro le mafie di don Luigi Ciotti e Rita Borsellino che riunisce oltre 700 gruppi concretamente impegnati nel contrasto alla criminalità organizzata. Tra essi, 50 associazioni antiracket e 24 fondazioni antiusura. “La scelta di questo titolo – spiega don Tonino Palmese, referente per la Campania di Libera, – vuol dire che la memoria da sola diventa frustrazione, come il sogno da solo può tradursi in evasione dalla realtà: dalla loro unione, invece, nascono i progetti concreti. Torre Annunziata è afflitta dal problema della disoccupazione, è stata marchiata dal dramma della pedofilia, ma ha anche tanti giovani, che, nonostante tutto, riescono a vivere degnamente in questa città”. Durante la mattinata, alla presenza del presidente della Camera Luciano Violante e dei ministri dell’Interno Enzo Bianco e di Grazia e Giustizia Piero Fassino, si darà lettura dei nomi di tutte le vittime della mafia: “Sono 530 – precisa don Tonino – di cui una sessantina solo della Campania. Tra loro ricorderemo Giancarlo Siani, il giornalista de ‘Il Mattino’, ucciso nel 1985 dalla camorra per le sue indagini scomode”. In programma, inoltre, la presentazione da parte di Rita Borsellino di un appello alla camorra, l’inaugurazione della “Casa dei giovani”, struttura messa a disposizione dal comune di Torre Annunziata, un’assemblea pubblica sulla lotta alle mafie, il ruolo delle istituzione e il contributo dei cittadini cui parteciperanno, tra gli altri, il ministro per la Solidarietà sociale Livia Turco, il Procuratore nazionale antimafia Pier Luigi Vigna, il Commissario per il coordinamento delle iniziative antiracket Tano Grasso. Oggi, intanto, si conclude la “carovana della legalità”, iniziativa partita lo scorso 12 marzo e che ha portato Libera ad incontrare numerose scuole e associazioni della regione per parlare di educazione alla legalità e lotta alla camorra. ” “” “