REGINA COELI: SI RIMANE “PAPÀ” ANCHE DOPO AVER SBAGLIATO

“Festa del papà”, ieri, dietro le sbarre per i detenuti del carcere romano del Regina Coeli.” “A organizzare la piccola iniziativa è stata suor Marcellina, delle Suore della Provvidenza (Rosminiane), impegnata nel servizio ai detenuti. “Ogni settimana da 10 anni – dice la suora – mi reco nel carcere a far visita ai detenuti e faccio con loro un po’ di catechismo. Così ho appreso che per chi vive in prigione ogni piccolo segno materiale è importante; lì tutto viene valorizzato e apprezzato”. Come la raccolta di giocattoli prevista a Natale, o i doni preparati per la “festa della mamma”. “Ho avuto l’idea – continua suor Marcellina – di proporre per il giorno di S. Giuseppe una “festa del papà”. Ma non sapevo come fare. Una signora, improvvisamente, mi ha donato dei soldi così io ho comprato tavolette di cioccolato per i papà, un dono che loro apprezzano molto. Si sono commossi e molti hanno detto che non si sentivano più degni di essere chiamati papà. Allora – conclude la suora – ho detto che si rimane papà anche dopo aver sbagliato”.” “” “” “