SITI WEB E SUICIDI DI GIOVANI: LA CHIESA DI COREA INVITA A REAGIRE

Di fronte alle sfide e all’influenza di Internet sui giovani, la Chiesa non può restare a guardare: deve elaborare con urgenza una proposta pastorale per l’educazione all’uso critico dei media. Lo sostiene p. Pio Moon Vchang-woo, direttore del dipartimento educativo della diocesi di Cheju, dopo i recenti casi, in Corea del Sud, di suicidi indotti tra i giovani da alcuni siti web. Un ‘emergenza che ha indotto le autorità ad una guerra totale contro questi siti.” “In un colloquio con l’agenzia internazionale Fides. p. Moon Vchang-woo ha dichiarato che di fronte al flusso continuo di informazioni dannose via Internet, “la Chiesa deve insegnare il giusto modo di utilizzare Internet per proteggere i giovani dagli abusi perpetrati on line”. Dello stesso parere anche il salesiano Park Kyong-sok: “occorre impartire in Chiesa e a scuola l’educazione all’etica della rete, promuovendo tra i giovani luoghi e tempi di comunicazione più attraenti del cyber spazio, per farli sentire liberi ed entusiasti”. Secondo Bartholomew Kim Nam-chol, direttore del dipartimento per l’educazione dell’arcidiocesi di Seoul, i teenagers sono più vulnerabili degli adulti e possono essere facilmente influenzati via Internet in modo negativo. “E’ un dovere della Chiesa – dichiara a Fides – guidare i giovani a una vita sociale e comunicativa sana”. ” “” “