TERRA SANTA : CARD. RUINI, LA PACE SI RAGGIUNGE CON IL PERDONO RECIPROCO

“Il perdono non è soltanto uno speciale atteggiamento morale”, perché implica “non solo il perdonare gli altri, ma anche la capacità di accettare umilmente il perdono del nostro prossimo verso di noi”.” “Lo ha detto oggi il card. Camillo Ruini presidente della Cei, celebrando a Betlemme una messa a conclusione del pellegrinaggio organizzato dall’Opera Romana Pellegrinaggi ad un anno dal viaggio del Papa in Terra Santa. Il presidente della Cei ha ricordato in particolare, il “gesto profetico” compiuto da Giovanni Paolo II al Muro del Pianto, invitando ebrei, cristiani e musulmani al perdono reciproco, come via privilegiata per raggiungere la pace: “perché torni la pace in Terra Santa – ha detto il cardinale – occorre tenere sempre viva la strada aperta dal Papa”, anche attraverso la ripresa dei pellegrinaggi alle radici della fede cristiana. Oltre ad essere “occasione unica per riandare alla radici della nostra fede – ha aggiunto il cardinale – i pellegrinaggi in Terra Santa possono essere un grande messaggio di pace e riconciliazione rivolto a ebrei, cristiani e musulmani e una manifestazione concreta di sostegno ai cristiani che vivono qui”.” “Un appello ad evitare il rischio che i cristiani “spariscano” da Gerusalemme e dai luoghi santi è venuto da padre Michele Piccirillo, Custode di Terra Santa: “Qui non esistono solo Israele e Palestina – ha detto il francescano – ma tre comunità: ebraica musulmana e cristiana”. Di quest’ultima, ha aggiunto, spesso nessuno parla”. Solo nelle ultime settimane informano infatti francescani 30 famiglie cristiane sono andate via dai Beit-Cjala, vicino a Gerusalemme e una quindicina da Betlemme. Mons. Pietro Sambi, nunzio Apostolico in Israele ha proposto la costruzione, a Nazareth di un “centro di dialogo interreligioso, in luogo della moschea da tempo invocata da i musulmani in quei luoghi”.” “” “” “