DIOCESI DI SICILIA A CONVEGNO SUL RUOLO DEI LAICI

“Mettere a fuoco il ruolo del laicato inteso come soggetto ecclesiale vitale, non a sé stante”: con queste parole, mons. Mario Russotto, direttore del centro siciliano “Madre del Buon Pastore”, definisce uno degli scopi fondamentali del IV Convegno delle Chiese di Sicilia che si aprirà ad Acireale il 20 marzo, alla presenza di 2000 delegati delle 18 diocesi dell’isola, sul tema “I laici per la missione della Chiesa in Sicilia nel terzo millennio”. “I movimenti laicali – prosegue – sono una prima risorsa per rispondere efficacemente alla richiesta della gente di Sicilia, perché la Chiesa si faccia voce di chi non ha voce”. Secondo don Giuseppe Bellia, docente di teologia biblica presso la facoltà teologica dell’isola, “anche la Sicilia può essere considerata terra di missione”, poiché si riscontra “il diffondersi di una religiosità che si appella a figure carismatiche senza intraprendere il passo ulteriore della conversione”. Ai lavori del convegno ecclesiale interverranno il presidente della Cei card. Camillo Ruini, il presidente del Pontificio consiglio per i laici card. James Francis Stafford e quello del Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani card. Edward Idris Cassidy, oltre al patriarca di Costantinopoli Bartholomeos I. ” “”Vorremmo offrire un contributo concreto – afferma mons. Giuseppe Costanzo, arcivescovo di Siracusa e vicepresidente della Conferenza episcopale siciliana – al rinnovamento della vita ecclesiale e dell’impegno pastorale. L’esigenza che i laici siano fermento per il Regno di Dio nella storia non è retorica, così come la necessità di sintesi tra il Vangelo in cui crediamo e l’esistenza che conduciamo”. E mons. Salvatore Gristina, vescovo di Acireale e segretario della Conferenza episcopale siciliana: “Il Convegno dovrà aiutarci a riscoprire la dimensione secolare della Chiesa e il suo rapporto essenziale con il mondo, con spirito giubilare di conversione e di rinnovamento”.” “